Dove siamo

Praia a Mare è un comune sul litorale tirrenico cosentino di quasi 7.000 abitanti, all’estremo settentrione della Calabria. In origine popoloso villaggio di pescatori e contadini, fu inizialmente la frazione marinara del comune di Aieta e divenne comune autonomo solo nel 1928.
Di incerta etimologia, il nome Praia deriverebbe da “Plaga Sclavorum” (o Plaga Slavorum) ovvero spiaggia degli Sclavoni (o degli Slavoni), per la presenza di una grossa colonia di Slavi, esperti marinai inviati dall’Imperatore d’Oriente Niceporo Foca (963-969), che voleva contrastare il dominio dei Saraceni.
La cittadina ha subito un notevole sviluppo tra gli anni ’60 e ’90, grazie agli investimenti del gruppo Marzotto e Agnelli. Oggi si presenta come una tra le più belle mete turistiche della Calabria, soprattutto per il mare e per le bellezze naturali, artistiche e religiose situate sul territorio.


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L’Isola di Dino

Foto isola di DinoCara in ogni tempo ai naviganti, Ulisse ed Enea certamente vi approdarono, unico “scoglio” abitabile, insieme all’isolotto di Cirella, della Citeriore Calabria, oggi dista poche bracciate dalla riva e rimane uno dei luoghi di più suggestiva bellezza di tutta la riviera calabra di ponente. Sulla parte occidentale alta vi sono i resti di un tempietto a Venere.
Di proprietà del Comune di Praia fino al 1962, l’isola fù poi venduta a imprenditori privati, con l’intento di accelerarne la valorizzazione.

Torre di Fiuzzi

Foto torre di FiuzziLa torre di Fiuzzi fu costruita per scopi difensivi e di avvistamento nel XVI secolo, quando le incursioni saracene e turchesche flagellavano l’intero meridione; passò poi di proprietà, nel XIX secolo, alle famiglie Candia-Lomonaco. Tra l’altro, ha ospitato, nella parte alta, uno dei primi telegrafi della costa.
Ora la torre (detta anche dell’Arco), in testa alla famiglia Maisto (operante da decenni nel settore turistico) e dai quali è stata ristrutturata e recuperata, attende di essere utilizzata per scopi culturali.

Castello della Foresta

Foto castello della ForestaLa prima costruzione risalirebbe al periodo normanno-angioino. Il castello fu quasi certamente realizzato da Carlo, duca di Calabria, figlio di Roberto re di Napoli, nei primi decenni del 1300, a difesa dagli aragonesi, e riadattato, nella forma che oggi si ammira, ai primi del XVII secolo, da un discendente della famiglia marchesale di Aieta, i Cosentini. Ancora oggi, il castello è di proprietà degli eredi del marchese “Don Alessandro Cosentini”, da poco defunto, ed è adibito a residenza estiva.

Fortino o forte del Fumarulo

Foto FortinoFu costruito su un’antica torre di difesa, risalente anteriormente al 1500, mentre la forma attuale è della prima metà del 1800 quando fu adibito a posto di guardia lungo il litorale. Dai primi del 1900 e per diversi anni ha ospitato le scuole medie, il ginnasio e il liceo classico di Praia a Mare.

Come si arriva a Praia a Mare

Venendo da Nord (Campania-Basilicata):
Autostrada A3 – Uscita Lagonegro o Lauria Nord ed SS 585 Fondo Valle del Noce.

Venendo da Sud (Calabria):
Autostrada A3 – Uscita Cosenza, proseguire per Paola e prendere la SS 18 direzione Nord.